ORGANIZZAZIONE del PIANO DI SICUREZZA P.S.C.

Contenuti PSC

-il Piano di Sicurezza e Coordinamento deve riprodurre l'esatta sequenza dei dati di normativa:

1) descrizione dell'opera;
2) soggetti e imprese;
3) descrizione delle caratteristiche e dei rischi dell'area;
4) organizzazione del cantiere;
5) fasi di lavoro. Per queste ultime l'utente indica la presenza o meno dei rischi elencati al punto 2.2.3 dell'allegato 15 del testo di legge ed inserisce il valore dei coefficienti P (probabilità) e D (Danno) in base ai quali creare la Tabella di Valutazione dei Rischi per il DVR ed eventualmente il DUVRI.

 

Crono-programma (Gantt)

-si esegue con software adatti il diagramma di GANTT per la pianificazione dei tempi delle imprese e relative lavorazioni. L'utente deve poter definire le interdipendenze tra le attività ed intervenire direttamente sul grafico per modificare le date e le durate.
Il diagramma deve poter essere ottenuto per date di calendario o per periodi generici (settimane, mesi, ecc.) e stampato direttamente oppure esportato su file DXF per poter così essere aperto su programmi CAD per eventuali personalizzazioni e per la stampa su plotter di grande formato.

 

Costi Sicurezza

-deve essere possibile ottenere un completo elenco prezzi di opere per la sicurezza, dal quale l'utente può prelevare le voci desiderate e calcolare i costi in due diverse modalità:
1) analiticamente mediante ad esempio un foglio di calcolo;
2) in forma sintetica attribuendo un importo forfettario a ciascuna fase.

 

Verbali

-deve essere possibile redigere un verbale per tutti i controlli da pianificare in fase di esecuzione. L'utente deve poter creare i propri verbali a partire dal modello preimpostato, aggiungendovi tutti i singoli controlli che intende svolgere. Una lista strutturata dei verbali che possono essere emessi dal Coordinatore per la Sicurezza può essere vista nella notizia precedente.