Il Teatro FLAVIO VESPASIANO di Rieti (RI) - agosto 2017

Dopo una serie di lavori di restauro e messa a punto, è stato riaperto al pubblico il Teatro Flavio Vespasiano di Rieti.
L'atrio fu decorato da Antonino Calcagnadoro con cinque figure raffiguranti i generi teatrali. Nell'atrio sono stati poi aggiunti targhe e busti a ricordo della presenza di grandi artisti in questo teatro. Al soffitto lavorò Guglielmo Ballester che rappresentò l'allegoria della Musica.

Nel 1898 un terremoto procurò gravi danni all'edificio. La cupola, dipinta da Giacomo Casa, viene affidata dal Comune a Giulio Rolland per la nuova ridipintura.

 

Il progetto iniziale fu affìdato ad Achille Sfondrini che aveva già realizzato il teatro Costanzo a Roma, ed il teatro fu inaugurato il 20 settembre 1893 con l'opera "Cavalleria Rusticana" di Pietro Mascagni. Secondo Bruno Cagli, presidente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il teatro di Rieti per l’acustica è il migliore al mondo. Anche il violinista Uto Ughi nel 2002 ne ha riconosciuto le eccellenti qualità acustiche.

 

Il teatro Flavio Vespasiano si presenta con una platea divisa in due settori con circa duecentoquaranta posti, seguono tre ordini di palchi, ventidue per piano. In alto il loggione, un tempo con oltre cento posti, oggi ridotti a poco più di trenta per le nuove norme di sicurezza. Lungo i balconi dei palchetti sono raffigurati in eleganti stucchi i più insigni musicisti tra putti e fini decorazioni.

























 

 


(Foto by Roberto Visconti)