Nuove proposte architetturali

Cittadella dell' Edilizia a PORTO MARGHERA

La Cittadella dell’Edilizia è stata concepita prestando grande attenzione ai temi dell’architettura verde e del risparmio energetico: per questo, oltre alla scelta di materiali autoctoni ed ecologici come lo zintek®, si è scelto di installare pannelli fotovoltaici sul tetto e di inserire nei brise-soleil che proteggono la facciata sud delle membrane fotovoltaiche in grado di accumulare energia.

In virtù di queste caratteristiche, architettoniche e tecniche, la cittadella si può dunque definire non solo una riqualificazione riuscita, ma un esempio di come potrebbe essere la Porto Marghera del futuro: un territorio rigenerato, nel quale si conciliano le esigenze di riconversione funzionale con la volontà di mantenere viva la realtà produttiva locale, inserendola in un contesto di città metropolitana.

Un progetto ambizioso, che richiede uno sforzo progettuale di ampio respiro nel quale i singoli interventi si uniscano in un piano globale per ridisegnare l’intero paesaggio architettonico; un progetto impegnativo ma non impossibile, se tutte le forze coinvolte – dal progettista agli imprenditori fino agli installatori – sapranno integrare i propri sforzi per potenziare le risorse disponibili.

Un’opera paradigmatica che mostra come sia possibile creare oggi architetture contemporanee, all’avanguardia nelle scelte tecnologiche e di materiali, rispettando vincoli di spazio e destinazione: è la nuova Cittadella dell’Edilizia di Porto Marghera, sede di tre attività specifiche dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE) per la provincia di Venezia.
Affidato allo Studio di architettura Caprioglio Associati, il progetto per la Cittadella dell’Edilizia E.R.P.A. - C.F.M.E.A. - C.P.T. di A.N.C.E. Venezia rientra nel Piano di recupero dell’ex Area Agrimont di Porto Marghera. Per la costruzione del complesso sono stati recuperati e riqualificati due vecchi stabili in disuso, un laboratorio e l’infermeria: il perimetro e le dimensioni di questi fabbricati hanno determinato i confini del nuovo edificio, e anziché essere un limite alla creatività dei progettisti, sono diventati spunti per alcune soluzioni, come ad esempio nella definizione delle due “torri” ovalizzate.


 

Perché lo zintek®? Il laminato zintek®, che ricopre la quasi totalità del complesso, è stato scelto per più motivi: innanzitutto, in quanto rivestimento metallico luminoso ma non riflettente – una volta terminato il processo di ossidazione – permette di enfatizzare il dialogo delle superfici con la luce, secondo un tema molto caro all’architetto Caprioglio.

Impiegato anche negli interni in pareti e soffitti, lo zintek® conferisce poi agli ambienti un’impronta di decisa modernità, legando alla perfezione con gli altri materiali presenti, vetro e legno. In secondo luogo, l’eccezionale malleabilità dello zintek® ha consentito di seguire ogni curva e angolo del disegno progettuale, creando per la Cittadella dell’Edilizia un “abito su misura” impreziosito dagli effetti grafici creati dalle diverse tecniche di aggraffatura.

Inoltre, grazie alla sua estrema resistenza alla corrosione e all’aggressione degli agenti atmosferici, lo zintek® assicura all’edificio protezione e lunghissima durata nel tempo. Infine, essendo un materiale a chilometro zero, in quanto prodotto proprio a Porto Marghera, e con bassissimi costi di manutenzione, risulta ideale in un progetto costruito secondo secondo i dettami di un’architettura verde.

Fonte: ZINTEK S.r.l. Via delle Industrie, 22 - 30175 - Porto Marghera (VE) - Tel: +39 041 2901866 - Fax: +39 041 2901834 - sito web: www.zintek.it